Spettacoli

TERAMO - Aula Magna Università degli Studi di Teramo
Giovedì 4 febbraio 2027 ore 20:30

Michele Di Toro & Davide Laura Duo

Davide Laura violino
Michele Di Toro pianoforte

C. Corea Armando’s Rhumba
C. Porter Just One of Those Things
M. Pinkard, D. Tauber, W, Tracey Them There Eyes
G. Gershwin Someone to Watch Over Me
J. Kern, D. Fields The Way You Look Tonight
I. Jones, James Campbell, R. Connelly If I Had You
C. Porter Night and Day
D. Reinhardt Minor Swing
G. Gershwin I Got Rhythm
W. A. Mozart Ave Verun Corpus K 618
A. Piazzolla Libertango

Michele Di Toro Ha mostrato sin da piccolo una grande predisposizione verso la musica e, in particolare, per il pianoforte. Si è diplomato con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale al Conservatorio di Musica “L. D’Annunzio” di Pescara. In seguito si è perfezionato presso l'Ecole Normale de Musique Alfred Cortot di Parigi ottenendo il Diploma d'Esecuzione, e successivamente a Milano seguendo i Civici Corsi di Jazz. Vincitore di numerosi Concorsi Nazionali e internazionali tra cui il Premio per pianisti jazz F. Gulda ed una nota di merito al Concorso Internazionale Martial Solal di Parigi, suona regolarmente nelle maggiori città italiane ed europee.
Ha effettuato tour in Gran Bretagna, Canada, Francia, Germania, Finlandia, Slovenia, Turchia. Da uno dei suoi concerti del 2009 al tempio del Jazz Blue Note di Milano, ove ha sempre registrato il tutto esaurito, è stato tratto lo splendido CD live PUZZLE, ove appare in tutta la sua grandezza la sua arte improvvisativa e la tecnica sfavillante, con le quali Di Toro sa cucire brani di qualsiasi estrazione in un unico quadro d’autore.
Ha avuto l'onore di essere chiamato per un concerto presso l'Istituto Italiano di Cultura di Istanbul, in occasione della Festa della Repubblica Italiana al Consolato Generale d'Italia. Nel 2024 ha partecipato al Festival dei Due Mondi con un suo recital presso Casa Menotti, è stato invitato a Taormina Jazz, Biella Jazz Club, cd un suo concerto per la Società dei Concerti di Milano presso la sala Verdi del Conservatorio ha registrato il tutto esaurito ed una standing ovation di due minuti. Michele Di Toro ha conseguito nel 2014 il titolo di Cavaliere della Repubblica per meriti artistici. E’ un pianista che da molti anni riceve l'attenzione di giornalisti dcl settore, del pubblico più attento all'originalità, ma senza affatto deludere i devoti ai canoni più rigorosi. Di Toro à un purosangue, e in senso assoluto, tanto per il jazz quanto per la musica classica, potendo contare su una tecnica degna di Oscar Peterson unita al genio di Monk. Ha riscosso plausi concreti come interprete di classica ad esempio dal grandissimo Maurizio Pollini (come riportato da Lina Sotis), come da firme assolute della critica jazz:
-"L'interesse crescente per il timbro, le rifrazioni sonore, la dimensione percussiva del suo strumento, unite alla pratica dall’improvvisazione vista sotto diversi aspetti e procedure, mh contribuito a fare della sua musica un campo aperto di possibilità espressive" - (Maurizio Franco)
-"È una somma di istinto e preparazione. Al di là di una tecnica stupefacente e un senso del ritmo impressionante, è il suono una delle sue doti migliori: intenso, penetrante, di grande bellezza; un suono che cerca di ammaliare, incantare, con un incedere che somiglia ad una seduzione e con un equilibro così ben calibrato fra le sue mani, da ricordare i migliori pianisti del mondo classico di oggi" - (Giuseppe Califano)

Davide Laura è un violinista e musicista polistrumentista che vive e lavora tra l’Italia e gli Stati Uniti. La sua musica si muove nel territorio dell’improvvisazione, dialogando con la tradizione attraverso un linguaggio personale aperto a contaminazioni e generi diversi tra loro.
Molto attivo nella scena jazz tradizionale di New York, ha collaborato con orchestre e jazzisti internazionali e si è esibito in alcuni dei più importanti teatri tra cui il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro Petruzzelli di Bari, il Teatro Regio di Torino, il Blue Note di Milano, il Birdland Jazz Club e il Lincoln Center di New York. Ha suonato per i festival MiTo a Milano, Savannah Jazz Festival in Georgia, e al Rochester International Jazz Festival.
Parallelamente all’attività concertistica, porta avanti un progetto solista basato sul live looping, con cui si è esibito in Italia e all’estero, anche in contesti televisivi e accademici. È stato inoltre guest artist e docente di masterclass sul violino elettrico presso l’University of Illinois di Urbana-Champaign.