Spettacoli

TERAMO - Aula Magna Università degli Studi di Teramo
Lunedì 30 novembre 2026 ore 20:30

Quartetto Arod

Jordan Victoria violino
Alexandre Vu violino
Tanguy Parisot viola
Jérémy Garbarg violoncello 
Massimo Spada pianoforte

C. Franck
Quintetto per pianoforte e archi in fa minore

E. W. Korngold
Quintetto in mi maggiore per pianoforte e archi op. 15

Fondato nel 2013, il Quartetto Arod si è esibito nelle più grandi sale da concerto in Francia e nel mondo: la Philharmonie e la Konzerthaus di Berlino, il Musikverein di Vienna, la Carnegie Hall di New York, la Fondazione Gulbenkian di Lisbona, la Philharmonie di Lussemburgo, l'Oji Hall di Tokyo, il Mozarteum di Salisburgo, la LSO St Luke's di Londra, la Mendelssohn-Haus di Lipsia, l'Elbphilharmonie di Amburgo e la Wigmore Hall di Londra; il Quartetto si è anche esibito in numerosi festival, quali i Festival di Verbier, Aix-en-Provence, Mentone, Mecklenburg-Vorpommern, Bremen Musikfest, Spring Music Festival di Praga e le Biennali di Parigi e Amsterdam.
Il Quartetto Arod collabora con artisti del calibro di Klaus Mäkelä, Alexandre Tharaud, Thibaut Garcia, le Quatuor Danel, Kit Armstrong e Maximilian Hornung. Nel 2017 ha eseguito in prima assoluta il primo Quartetto per archi del compositore francese Benjamin Attahir (commissionato da La Belle Saison, ProQuartet e dal Quartetto Arod) e nel 2026 ha eseguito in prima assoluta il Quintetto per clarinetto del medesimo compositore, assieme a Pierre Génisson. Interesse del Quartetto è promuovere la musica contemporanea e commissiona regolarmente brevi brani a giovani compositori, quali Thomas Enhco, Benjamin Attahir, Eugene Birman e Corentin Apparailly.
ll Quartetto Arod registra in esclusiva per l’etichetta Erato/Warner Classics. Con questa etichetta ha pubblicato un primo album di Mendelssohn nel 2017, poi un secondo album nel 2019, dedicato alla figura di Mathilde Zemlinsky, con la partecipazione del soprano Elsa Dreisig con musiche di Schoenberg, Zemlinsky e Webern, che è stato premiato con l'Edison Klassiek 2020. Nell'autunno del 2023 ha pubblicato un album dedicato a compositori francesi (Debussy, Ravel, Attahir), insieme al documentario “Ménage à Quatre” di Bruno Monsaingeon, che segue il Quartetto nella sua quotidianità e accompagna i musicisti in un incontro con il compositore György Kurtág. Nel 2025 sono stati pubblicati i Corali di Bach sulle piattaforme di streaming, come parte del progetto digitale “A Journey Through Harmony”. Nell'autunno del 2025 è stato pubblicato un nuovo album con l'integrale dell'opera 76 di Haydn.
Nella stagione 2026/27, il Quartetto Arod debutta in concerto con “Absolute Jest” di John Adals al fianco della Istanbul State Symphony Orchestra, diretta da Lionel Bringuier. Nell’ambito del bicentenario delle relazioni diplomatiche e dell'amicizia tra Francia e Messico, si esibisce al Festival Bella Artes di Città del Messico e al Festival Internacional Cervantino. Si esibisce alla Salle Bourgie di Montréal, alla Philharmonie de Paris – Cité de la Musique, alla Brucknerhaus di Linz, alla Konzerthaus di Vienna, al Concertgebouw di Amsterdam, al Prinzregententheater di Monaco di Baviera, all’Opéra de Montpellier, al Festival di Lucerna e ai Rencontres Musicales d’Evian.
Il Quartetto Arod ha studiato con Mathieu Herzog, Jean Sulem e il Quartetto Artemis. Collabora inoltre regolarmente con il Quartetto Ebène e il Quartetto Diotima. Nel 2016 ha vinto il Primo Premio al Concorso Internazionale di Musica ARD di Monaco, dopo aver già ottenuto il Primo Premio al Concorso Internazionale Carl Nielsen di Copenaghen nel 2015 e il Primo Premio al Concorso Europeo della FNAPEC Concours nel 2014. Nel 2016 è stato premiato dalla HSBC al Festival d'Aix Academy. Nel 2017 è stato nominato “BBC New Generation Artist” dal 2017 al 2019 e ECHO Rising Star per la stagione 2018/19.
Massimo Spada, nato nel 1986 a Roma, si è avvicinato allo studio del pianoforte all’età di sei anni e si è diplomato con il massimo dei voti e la lode nel 2005 al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. Ha poi proseguito gli studi nella prestigiosa Accademia pianistica di Imola ‘Incontri con il Maestro’ e successivamente all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.  Si esibisce regolarmente sia in recital solistici sia in formazioni da camera; ha collaborato e collabora con musicisti del calibro di Beatrice Rana, Andrea Obiso, Andrea Oliva, Roberto González-Monjas, David e Diego Romano. La sua intensa attività concertistica l’ha portato a esibirsi in moltissimi festival all’estero ma anche in tutta Italia, come a Roma/Parco della Musica, Torino/Festival MiTo, Assisi/Festival Internazionali per la Pace, Rimini/Sagra Musicale Malatestiana per citarne solo alcuni. Nel 2008 è stato uno dei pianisti scelti dall’Accademia imolese per eseguire l’integrale delle Sonate di Ludwig van Beethoven, nella maratona pianistica ‘32 Pianisti per 32 Sonate’, a Bologna ed Imola. Dal 2011 è il pianista dell’Ensemble Novecento, diretto dal M° Carlo Rizzari, con il quale si è dedicato alla promozione della nuova musica di compositori emergenti.  Svolge infine un’intensa attività didattica: è docente di pianoforte presso il Conservatorio Morlacchi di Perugia e dal 2020 insegna a Roma presso Avos Project, scuola di cui è uno dei fondatori e direttori artistici.