F. Schubert
Sonata in re magg. D384
R. Schumann
Sonata n.2 in re min. op.121
P. I. Cajkovskij
Sérénade mélanconique op.26
Valse-scherzo op.34
N. Paganini
I palpiti op.13
Massimo Quarta Vincitore del Primo Premio al Concorso Nazionale di Violino "Città di Vittorio Veneto" (1986) e del Primo Premio al Concorso di Violino "Opera Prima Philips" (1989), nel 1991 Massimo Quarta ha vinto il Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale di Violino "N. Paganini" di Genova.
La sua intensa attività concertistica lo porta ad esibirsi per le più prestigiose istituzioni concertistiche, suonando con direttori quali Yuri Temirkanov, Myun Wun Chung, Christian Thielemann, Daniele Gatti, Daniel Harding, Vladimir Yurowsky, John Axelrod, Janjo Mena, Sir Peter Maxwell Davies, Aldo Ceccato, Vladimir Spivakov, Isaac Karabtvchevsky, Daniel Oren.
Considerato uno dei piú importanti violinisti della sua generazione, è stato ospite di alcuni tra i maggiori festivals come Stresa, Napoli, Città di Castello, Kuhmo, Bodensee, Kfar Blum, Berliner Festwochen, Sarasota, Ravenna, Lione, Potsdam, Spoleto, Ljubjana e, invitato da Gidon Kremer, il Lockenhaus "Kammermusikfest".
Nato nel 1965, Quarta ha iniziato lo studio del violino a undici anni presso il Conservatorio T. Schipa di Lecce, proseguendo poi i suoi studi con Beatrice Antonioni al Conservatorio S. Cecilia di Roma. Si è successivamente perfezionato con Salvatore Accardo, Ruggero Ricci, Pavel Vernikov e Abram Shtern.
Alla intensa attività solistica, ha affiancato da piu di venticinque anni quella di direttore d'orchestra, dirigendo orchestre quali la Royal Philharmonic Orchestra, l'Orchestra Filarmonica di Malaga, l’Orchestra Filarmonica di Zagabria, i Berliner Symphoniker, la Netherland Symphony Orchestra, l’Orchestra Sinfonica di Zagabria, la Shenzhen Symphony Orchestra, l'Orchestra della Svizzera Italiana (OSI), l'Orchestra Sinfonica di Sønderborg ( Danimarca), l'Orchestra Sinfonica Nazionale di Buenos Aires, l’Orchestra del Teatro "Carlo Felice" di Genova, I Pomeriggi Musicali di Milano, l'Orchestra di Padova e del Veneto, la Filarmonica e la Sinfonica "A. Toscanini", l'Orchestra Haydn di Bolzano.
Ha debuttato al Musikverein di Vienna come solista e direttore con la Philharmonia Wien, al Concertgebouw di Amsterdam dirigendo la Netherland Symphony Orchestra e ha registrato sempre come direttore con la Royal Philharmonic Orchestra i Concerti di Mozart per due e tre pianoforti.
Ha ricoperto la carica di Solista e Direttore Principale dell'Orchestra dell'Istituzione Sinfonica Abruzzese ed è stato Direttore Artistico Musicale dell'Orchestra della Fondazione I.C.O. "Tito Schipa" di Lecce. Dal 2017 al 2020 é stato Direttore Musicale dell'Orchestra Filarmonica de la UNAM (OFUNAM) di Città del Messico.
A Massimo Quarta sono stati conferiti il Premio Internazionale "Foyer Des Artistes" ed il "Premio Internazionale Gino Tani per le Arti dello Spettacolo". Ha inciso per la Philips, per la Delos le "Quattro Stagioni" di A. Vivaldi con l'Orchestra da Camera di Mosca, i 24 Capricci di Paganini per la casa inglese Chandos, per la Dynamic un CD con musiche di N. Paganini, e, sempre di Paganini, l'integrale dei 6 Concerti per violino ed orchestra in versione autografa come violinista e direttore, integrale considerato "vera e propria pietra miliare per tutti gli appassionati del violino" (Il Giornale della Musica). Sempre per la Dynamic, nella veste di solista e direttore con l'Orchestra "Haydn" di Bolzano, sono stati pubblicati i Concerti n° 4 e 5 di H. Vieuxtemps.
L'aspetto rivoluzionario dato alla rilettura del repertorio Paganiniano ha conquistato il pubblico ed ha ottenuto ampi consensi dalla stampa internazionale ( Premio CHOC di "Le Monde de la Musique"), assegnandogli un posto d'onore tra i più insigni violinisti (The Strad) e definendolo " la personificazione dell'eleganza " (American Record Guide).
Massimo Quarta è Accademico di Santa Cecilia e insegna al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano (Musikhochschule), Corso Breve di violino all’Accademia Stauffer di Cremona e ai Corsi di Alto Perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Alessandro Marangoni si è affermato sulla scena internazionale grazie ad una significativa attività concertistica e discografica come solista, collaborando inoltre con artisti quali Mario Ancillotti, Marco Berrini, Giuseppina Bridelli, Aldo Ceccato, Enrico Dindo, Laura Giordano, Alessandro Luciano, Lilly Jorstad, Francesco Manara, Massimo Quarta, Luigi Piovano, Paola Pitagora, Bruno Taddia, Milena Vukotic, Maddalena Crippa, Claudia Koll, il Quartetto di Fiesole e il Nuovo Quartetto Italiano.
Nato nel 1979, si è diplomato in pianoforte con lode e menzione con Marco Vincenzi presso il Conservatorio di Alessandria e perfezionato con Maria Tipo alla Scuola di Musica di Fiesole. Contemporaneamente si è laureato in Filosofia presso l’Università di Pavia (con una tesi in filosofia della musica), alunno dell’Almo Collegio Borromeo.
Ha debuttato nel dicembre 2007 con un recital al Teatro alla Scala di Milano, in un omaggio a Victor de Sabata nel 40° anniversario della morte, insieme a Daniel Barenboim.
Ha suonato nelle principali sale in tutta Europa, Cina, Stati Uniti e Australia, registrando per importanti emittenti come RAI, BBC, Radio Nacional de Espana e SBS Australia.
Ha instaurato un sodalizio artistico con l’attrice Valentina Cortese con la quale ha tenuto a Milano uno spettacolo con la regia di Filippo Crivelli e inaugurato il Teatro Massimo di Cagliari.
Con Quirino Principe ha fondato il duo “Alessandro Quirini e Quirino Alessandri”, ideando spettacoli monografici su Rossini, Chopin e altri grandi autori. E’ il primo musicista italiano ad esibirsi anche nel mondo virtuale di Second Life, eseguendo più di cento concerti. Con l’Ensemble Nuovo Contrappunto ha eseguito in prima italiana il Concerto n. 4 di Beethoven nella versione cameristica dello stesso autore.
Per la prima volta nella discografia, Marangoni ha inciso l'integrale completa dei Peccati di vecchiaia di Rossini (13 CD), riscoprendo 20 inediti. Ha inoltre inciso l’integrale del Gradus ad parnassum di Clementi, dei Concerti per pianoforte e orchestra di Castelnuovo-Tedesco con la Malmö Symphony Orchestra (col quale ha ottenuto la nomination agli ICMA), l’integrale per violoncello e pianoforte dell’autore in duo con Enrico Dindo e la Via Crucis di Liszt (con Ars Cantica Choir), i Concerti di Vittorio Rieti con l'Orchestra Sinfonica di Milano diretta da Giuseppe Grazioli, tutti per Naxos. Alessandro Marangoni ha inoltre riscoperto la produzione pianistica di Victor de Sabata, che ha registrato per La Bottega Discantica, incidendo un disco dedicato a Nino Rota e uno a Bohuslav Martinu per Stradivarius. Collabora con il jazzista e compositore Sandro Cerino, col quale ha registrato il CD (s)Confini per Egea. Diverse riviste musicali internazionali, come Ritmo e Musica, gli hanno dedicato una copertina e ultimamente Gramophone ha scelto le sue interpretazioni come punto di riferimento per Rossini. Collabora come revisore con Edizioni Curci e Leduc e come conduttore di “Lezioni di Musica” su Rai Radio3. Ha vinto il Premio Internazionale “Amici di Milano” per la Musica.
Insieme al regista Pierpaolo Venier è ideatore del Chromoconcerto®. È direttore artistico dell'Almo Collegio Borromeo di Pavia e di Forte Fortissimo TV, una innovativa webtv impegnata nel divulgare la campagna “La musica contro il lavoro minorile” pensata da Claudio Abbado con l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ONU), di cui Alessandro Marangoni è testimonial internazionale.
È docente al Conservatorio di Novara e tiene masterclasses in Europa, Sud America e Cina.