Spettacoli

TERAMO - Sala Polifunzionale della Provincia
Domenica 13 marzo 2022 ore 18:30
violino, violino, violoncello, pianoforte

Carlotta Malquori, Maddalena Fogacci Celi
Ludovica Rana, Massimo Spada

J. Brahms Trio in do min. op. 101
E. W. Korngold Suite op. 23

Carlotta Malquori nasce in una famiglia di musicisti ed inizia lo studio del violino al Conservatorio “G. Morlacchi” di Perugia. Parallelamente partecipa a diverse Masterclass con Marco Fiorentini e Stefano Pagliani. Diplomata a 19 anni con il massimo dei voti al Conservatorio di Santa Cecilia, vince nel 2016 una borsa di studio per perfezionarsi all'Hochschule di Düsseldorf "Robert Schumann" sotto la guida del Maestro Noe Inui. La sua attività orchestrale la porta a suonare nelle più importanti sale d’Italia (Sala Santa Cecilia, Camera dei deputati, Festival dei Due mondi, Festival di Ravello). In diverse formazioni cameristiche intraprende dall’età di 17 anni un’attività concertistica internazionale (Panama, Cracovia, Grecia, Germania, Cina).
È spalla dell’orchestra “Französische Kammerphilharmonie”, membro stabile della “Ratingen Sinfonietta” e del trio “Aries”, fondatosi in Germania del 2019 con cui attualmente studia presso l’accademia Avos Project.
 
Maddalena Fogacci Celi inizia lo studio del violino a 8 anni e successivamente viene ammessa al Conservatorio Santa Cecilia di Roma dove si diploma con ottimi voti nel 2016. Entra giovanissima nella Juniorchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dove ha l’opportunità di suonare ad importanti festival come Spoleto e Ravello.  Partecipa a varie Masterclass con Francesco De Angelis, Camillo Grasso, Roberto Gonzalez-Monjas, David Romano, Pauline Reguig, Oleksandr Semchuk, William Esteban Chiquito e Francesco Senese. Partecipa a numerose masterclass di musica da camera con vari maestri tra i quali, Marco Fiorini, Massimo Paris, Gabriele Geminiani, Quartetto Prometeo, Quartetto Avos.  Negli ultimi anni viene chiamata a collaborare dalla Società Aquilana dei Concerti B. Barattelli per ensemble di musica contemporanea, e in qualità di violinista di fila presso l’Orchestra di Roma3, l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e l’Orchestra Accademia Teatro alla Scala come aggiunta. A gennaio 2022 risulta idonea come violino di fila presso l’Orchestra Filarmonica di Benevento. Ha suonato in varie formazioni cameristiche e come Maestro Collaboratore presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nei corsi propedeutici e orchestrali del settore Education. Attualmente sta completando il corso di Laurea Magistrale presso l’Accademia Internazionale di Imola sotto la guida dei Maestri Semchuk e Milas. Frequenta inoltre i corsi di musica da camera e violino, con il Maestro David Romano, presso la scuola di musica Avos Project, dove è anche docente del corso base di violino.
 
Nata in una famiglia di musicisti, Ludovica Rana ha precocemente intrapreso l’attività come solista, esibendosi sia in recital presso importanti società concertistiche come la Società dei Concerti di Milano, Cremona Mondo Musica, Musica Pura di Pordenone, Festival Ritratti di Monopoli, Fazioli Concert Hall, Accademia Filarmonica di Messina, Varignana Music Festival, I concerti del Quirinale, Festival Villa Solomei, Festival Classiche Forme, Musica a Villa Durio, sia come solista con diverse orchestre come l’Orchestra ICO di Lecce, l’Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Sinfonica Siciliana. Collabora regolarmente con la sorella Beatrice Rana, Enrico Dindo, Pablo Ferràndez, Giovanni Sollima, Bruno Giuranna, Oleg Kaskiv, Francesco Libetta, Massimo Quarta, Danilo Rossi, Alessandro Taverna, Pavel Vernikov. Si è imposta in prestigiosi Concorsi quali la 30a Rassegna Nazionale d’Archi “Mario Benvenuti” di Vittorio Veneto nel 2010, “The Note Zagreb” al IX Concorso Internazionale per giovani violoncellisti “Antonio Janigro” in Croazia nel 2012; nel 2016 il Primo Premio all’ International Music Competition “Vienna” Grand Prize Virtuoso e il “Young Virtuoso Award” al 1th Manhattan International Music Competition di New York. Menzione speciale al Premio delle Arti del MIUR (Ministero dell’Università e Ricerca), è anche risultata destinataria per tre anni consecutivi della borsa di studio della Fondazione “Paolo Grassi” di Martina Franca intitolata a Francesco Caramia. Nel 2014 ha vinto il 1° premio della Sezione Speciale del “Premio Francesco Geminiani” ricevendo in comodato gratuito per due anni il violoncello del Maestro Giovanni Lazzaro (Padova 2011) denominato "Furibondo".  Diplomatasi in Violoncello nel 2014 con il massimo dei voti e la lode al ”Paisiello” di Taranto, deve anche la sua formazione a Enrico Dindo presso la Pavia Cello Academy e presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano (con una borsa di studio Eskas elargita dalla confederazione Svizzera), dove ha conseguito il Master in Music Performance e, successivamente, al M° Giovanni Sollima, nel Corso di Perfezionamento in Violoncello presso all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dove si diploma con il massimo dei voti e lode e, sempre con il massimo dei voti, consegue il diploma nel Corso di Perfezionamento di Musica da Camera con Carlo Fabiano. Nel 2020 consegue col massimo dei voti e la lode la laurea in Musica da Camera al “Braga” di Teramo.   Ha inoltre frequentato Masterclasses con illustri violoncellisti come Conradin Brotbek, Michael Flaksman, Johannes Goritzki, Antonio Meneses presso l’Accademia Chigiana di Siena, Frans Helmerson presso l’Accademia di Montepulciano, Antonio Mosca, Asier Polo, Troels Svane, Rafael Wallfish.
Dal 2018 è Direttrice Artistica della Stagione Concertistica Sfere Sonore nella sua città Arnesano (Le), della Stagione Croma del Teatro Koreja di Lecce e della Scuola di Archi Sistema Musica Arnesano.
Suona un violoncello Claude Augustin Miremont del 1870.
 
Massimo Spada, diploma col massimo dei voti e la lode nel 2005 al Conservatorio di Santa Cecilia in Roma, ha poi proseguito gli studi nella prestigiosa Accademia pianistica di Imola, "Incontri con il maestro", sotto la guida di Boris Petrushansky e di Riccardo Risaliti, e successivamente all’Accademia di Santa Cecilia, sotto la guida di Benedetto Lupo e di Stefano Fiuzzi. Ha partecipato a vari corsi internazionali d’alto perfezionamento con Lazar Berman, Elissò Virsaladze, Joaquin Soriano e Andrea Lucchesini.  Nel 2009 si è laureato con lode in Storia della musica, presso l’Università Sapienza.  Si esibisce regolarmente sia in recital solistici, dove spesso le sue scelte di repertorio, oltre ad abbracciare classici, si spingono alla ricerca delle opere di autori meno conosciuti o frequentati quali Albéniz, Castelnuovo-Tedesco, Catoire, Medtner, Villa-Lobos o Barber, sia in formazioni da camera quali il duo e il trio. Ha collaborato con Beatrice Rana, Andrea Obiso, Andrea Oliva, Roberto González-Monjas, David e Diego Romano. La sua intensa attività concertistica l’ha portato a esibirsi in moltissimi festival all’estero e in tutta Italia. Nel 2008 è stato uno dei pianisti scelti dall’Accademia imolese per eseguire l’integrale delle sonate di Ludwig van Beethoven, nella maratona pianistica “32 Pianisti per 32 Sonate”, a Bologna ed Imola.
Parallelamente lavora per la promozione e diffusione della musica contemporanea, proponendo spesso brani a lui dedicati. Dal 2011 è il pianista dell’Ensemble Novecento con il quale si è dedicato alla promozione della nuova musica di compositori emergenti. È risultato vincitore assoluto in numerosi concorsi: “J. S. Bach” di Sestri Levante, “Rospigliosi” di Lamporecchio, “Premio Sergio Cafaro”. E’ docente di pianoforte al Conservatorio Morlacchi di Perugia, e dal 2020 insegna a Roma presso Avos Project, scuola di cui è uno dei fondatori e direttori artistici.