Spettacoli

TERAMO - Sala Polifunzionale della Provincia
Domenica 15 novembre 2020 ore 18:30
violino, violoncello, fisarmonica

Ars Lituanica Trio
Dalia Dėdinskaitė, Gleb Pyšniak, Tadas Motiečius

“Foreign Homes”
Il Festival Internazionale “Le strade d’Europa. Lituania – Italia” è organizzato dall’Associazione culturale Musica Vitale, con il patrocinio dell'Ambasciata della Repubblica Lituana in Italia e finanziato dal Consiglio Lituano della Cultura - Ministero Lituano della Cultura. (I Partner del Festival sono la Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli”, Accademia Filarmonica Romana, Alba Music Festival, associazione Amici della Musica di Busca, i Consolati Onorari Lituani di Palermo, Genova e Abruzzo).

DAL PATRIMONIO MUSICALE DEGLI EBREI LITUANI (I LITVAK)
Ai primi del 1300, il Granduca Gediminas iniziò a invitare nel Granducato di Lituania in via di espansione gli ebrei da tutta Europa. Migliaia di ebrei perseguitati in molti Paesi trovarono qui un rifugio sicuro per uno sviluppo ad alto livello della loro cultura, religione e intellettualismo. Quando Napoleone, nel 1812, arrivò in Lituania, rimase molto colpito da ciò che vide, e per primo soprannominò Vilnius la “Gerusalemme del Nord”. Nel corso di 600 anni, gli ebrei lituani (i Litvaks) rappresentarono uno dei pilastri fondamentali dello sviluppo della Lituania e dei Paesi limitrofi, fino a quando l’Olocausto spazzò via tragicamente il 95% della popolazione ebraica che viveva in Lituania. Ciononostante, ad oggi i discendenti dei Litvak continuano a svolgere un ruolo di primo piano a livello mondiale. Uno dei contributi più significativi della comunità degli ebrei lituani è andato al patrimonio della Cultura Musicale Mondiale. Oggi come in passato, musicisti e compositori di fama mondiale del calibro di Leopold Godowsky, Jascha Heifetz, Alexander e Mischa Schneider, Vlado Perlemuter, Maximillian Shteinberg, Aaron Copland, Joseph Achron, David Geringas, i fratelli Livschitz, Vyacheslav Ganelin, Julian Rachlin, Anatolijus Šenderovas e molti altri sono di origine lituana o sono nati e cresciuti in Lituania. Molto è stato già scritto su di loro e sulla loro musica, contribuendo indubbiamente alla loro notorietà, tanto in Lituania quanto oltre confine. La musica, tuttavia, per vivere ha bisogno di essere eseguita, di manifestarsi per poter toccare quanti più cuori e menti in tutto il mondo. Da questi presupposti è nato il progetto, come importante tentativo da parte di un gruppo di musicisti lituani di unire passato e presente, seguendo le orme del patrimonio musicale dei Litvak.

Dalia Dėdinskaitė, vincitrice di concorsi nazionali e internazionali, è una delle giovani violiniste lituane più promettenti. Dopo il 1° premio al Concorso Internazionale “Violine in Dresden” (Germania 2010), è stata invitata al prestigioso Festival “Dresdner Musikfestspiele 2012”. Da allora ha tenuto concerti in Europa, negli Stati Uniti e in Nuova Zelanda, come solista con l’Orchestra Sinfonica Statale Lituana, l’Orchestra Sinfonica Nazionale Lituana, la “Dresdner Kappelsolisten” e l’orchestra sinfonica “Carl Maria von Weber” di Dresda.

Gleb Pyšniak
ha debuttato a 14 anni come solista con l’Orchestra da Camera Lituana. Allievo della leggendaria violoncellista Natalia Gutman, si è esibito nelle più famose sale da concerto di tutto il mondo, tra cui la Wiener Musikverein, la Royal Concertgebouw di Amsterdam, la Sala Grande del Conservatorio di Mosca. Come solista, si è esibito con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Mosca, l’Orchestra Sinfonica Nazionale Lituana, l’Orchestra Sinfonica Statale Lituana, l’Orchestra da Camera Lituana, l’Orchestra da Camera di San Cristoforo, la Riga Sinfonietta, l’Orchestra Sinfonica di Porto, per citarne solo alcune. Vincitore di concorsi nazionali e internazionali.

Tadas Motiečius
assistente docente all’Accademia lituana della musica e del teatro, si è formato con insegnanti di fama mondiale. Vincitore di concorsi nazionali e internazionali, ha partecipato a numerosi festival, seminari e progetti in Francia, Lettonia, Polonia e Finlandia. In qualità rappresentante dell’Accademia lituana della musica e del teatro, è stato recentemente considerato uno dei fisarmonicisti più emozionanti, rappresentando il suo Paese all’estero. Ha suonato in Europa, Stati Uniti e Australia.