Spettacoli

TERAMO - Sala Polifunzionale della Provincia
Lunedì 21 ottobre 2019 ore 21
“Amore e morte nella poetica di Liszt”
pianoforte

Ilia Kim

Ballata n. 2, "Ero e Leandro"
Sonetto n. 104 del Petrarca, "Pace non trovo"
Fantasia quasi Sonata "Dopo una lettura di Dante"
Sospiri! Sogno d'amore n. 3
Morte di Isotta da Tristano e Isotta di Wagner
Mephistowalzer n. 1

Ilia Kim, nata a Seoul, inizia a quattro anni gli studi musicali in patria. A undici anni debutta con un recital nel Sae Jong Arts Centre della sua città natale, che le conferisce un premio per fanciulli eccezionalmente dotati, assegnandole una borsa di studio per recarsi all’estero. Nel 1988 si iscrive nella Hochschule der Künste di Berlino, diplomandosi nel 1994 col massimo dei voti. Segue quindi i corsi per concertisti al Mozarteum di Salisburgo, alla Hochschule für Musik und Theater di Hannover e all’Accademia Pianistica di Imola, dove si dedica anche al fortepiano. Dopo aver iniziato l’attività concertistica in Corea, suona in Germania, negli Stati Uniti (debutto nel 1994 nella Carnegie Hall di New York), in Austria, Francia, Svezia, Finlandia, Olanda, Romania, Croazia, Polonia, Portogallo, Israele, Messico, Brasile, Italia, Cina, partecipando fra l’altro al Musik Festival dello Schleswig-Holstein, alle Holland Music Sessions, al Festival di Dubrovnik, al Festival Pianistico Internazionale “Arturo Benedetti Michelangeli” di Brescia e Bergamo (nel 2002, 2004, 2010, 2012, 2015, 2016, 2018, 2019) e ai Tiroler Festspiele di Erl (dal 2000 al 2005).
Ha suonato con l’Orchestra Filarmonica e con l’Orchestra della Radio Nazionale di Seoul, la Filarmonica di Greensboro, l’Orchestra Sinfonica di Fairbanks, l’Orchestra della Istituzione Sinfonica Abruzzese, l’E.A.O.S.S di Palermo, l’Orchestra del Teatro Massimo “Bellini” di Catania, l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, l’Orchestra Haydn di Bolzano, l’Orchestra Sinfonica di San Remo, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, l’Orchestra Sinfonica di Roma, la China Philharmonic Orchestra di Pechino, la Guangzhou Symphony Orchestra, la Shanghai Oriental Symphony Orchestra, la Dortmunder Philharmoniker, la Filarmonica Szymanowski di Cracovia, l’Orchestra del Teatro Nazionale Claudio Santoro di Brasilia, l’Orchestra Sinfonica Portoghese, ecc. ecc. Alcuni di questi concerti sono stati trasmessi in diretta dalle radio e televisioni nazionali di Corea, Romania, Germania, Messico, Italia, Portogallo (concerto effettuato il 25 gennaio 2007 nel Pavilhão Atlântico, con 9 mila spettatori, organizzato e diretto da Josè Cura).
Dal 1998 risiede in Italia. Ha tenuto recital a Torino (Unione Musicale), Milano (Società dei Concerti), Palermo (Amici della Musica), Roma (IUC, Quirinale, Università di Roma3), Napoli (Associazione Scarlatti) e in molte altre città italiane, anche con programmi a tesi. Nell’Ottobre del 2001 ha preso parte a Catania con Andrea Bocelli e Sandro De Palma, sotto la direzione di Donato Renzetti, alla prima esecuzione assoluta di “…malinconia, ninfa gentile” per canto, due pianoforti concertanti e orchestra d’archi di Azio Corghi, che successivamente ha dedicato a lei e a De Palma la suite …Di bravura tratta da questa composizione. Di “…malinconia, ninfa gentile” è stata pubblicata, a cura della Presidenza del Senato d’Italia, la registrazione in disco. Il suo ultimo disco, pubblicato da Piano Classics e interamente dedicato a Clementi, ha avuto ovunque ottime recensioni ed è disponibile su iTunes, Spotify, Amazon e presso altri distributori.
Ha tenuto una masterclass nella Università di Phoenix in Arizona. Terrà prossimamente masterclass nella Accademia Pianistica Siciliana di Catania, nella Accademi Malibran di Altidona e nella Accademia Pianistica di Imola.
Il tema eros e thanatos, così presente nelle poetiche romantiche, fu accantonato nel Novecento, più interessato alle strutture della musica che ai suoi contenuti emotivi. L'Ottocento considerava addirittura "morbosa" la musica di Chopin, tanto che un periodico inglese arrivò a dire che alla fine del primo movimento, nella Sonata op. 35, la musica, sempre più appassionata, trascende "i limiti della decenza". A maggior ragione veniva censurato nell'Ottocento Liszt, la cui carriera amorosa era stata incomparabilmente più tumultuosa e varia di quella di Chopin. E così come l'erotismo di Chopin venne messo in parentesi e poi schermato durante il Novecento, in Liszt si esaltarono le premonizioni delle poetiche e del linguaggio novecenteschi, e si cancellarono dalla sua musica gli aspetti del seduttore, del grande seduttore che conosceva l'eros fin nelle sue più riposte pieghe. In realtà, non si può né conoscere né ammirare Liszt se si escludono dalla sua poetica l'eros e, con esso connesso, il thanatos. Il programma intende dunque ripercorrere e spiegare questo tema così costante in Liszt, dall'amore adolescenziale di Sospiri! all'amore-passione del Sonetto n. 104 del Petrarca e della Fantasia quasi Sonata, alla scoperta sessualità del Mephistowalzer n. 1, fino alla morte per amore della Ballata n. 2 e delle due parafrasi da opere di Verdi e di Wagner.