Spettacoli

TERAMO - Aula Magna del Convitto Nazionale "Melchiorre Delfico"
Giovedì 28 marzo 2019 ore 21
violino, corno, pianoforte

Francesca Dego, Martin Owen, Maria Perrotta

R. Schumann Sonata per violino e pianoforte n. 1 in la min. op. 105
G. Ligeti Trio per violino, corno e pianoforte
O. Messiaen  Appel Interstellaire per corno solo
J. Brahms Trio per violino, corno e pianoforte in mi bemolle magg. op. 40

Francesca Dego è considerata fra le migliori interpreti italiane di oggi. Artista Deutsche Grammophon dal 2012, il suo debutto discografico con i 24 Capricci di Paganini suonati sul Guarneri del Gesù appartenuto a Ruggero Ricci ha riscosso unanime consenso di critica e pubblico. Dal 2013 al 2015 si è dedicata all’incisione delle sonate per violino e pianoforte di Beethoven. Regolarmente ospite delle più prestigiose orchestre internazionali, nell'ultima stagione si è esibita con la Philharmonia Orchestra/Grant Llewellyn alla Royal Festival Hall di Londra, Tokyo Symphony alla Suntory Hall, l'Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo, Grosses Orchestre Graz al Musikverein della città, Orchestra Filarmonica di Oviedo, Kyushu Symphony, Filarmonica Armena, Tarstastan State Symphony Orchestra (Russia), Filarmonica Nazionale Ucraina, Fresno Philharmonic, Reno Chamber Orchestra, Santa Barbara Symphony, Orquesta Sinfonica de Guanajuato (Messico), Filarmonica di Tblisi (Georgia), Northern Czech Philharmonic (Repubblica Ceca), Wuhan Philharmonic (Cina), Thailand Philharmonic, Wyoming Symphony e la Philharmonique du Liban. Tra i prossimi impegni i debutti con la Gürzenich Orchestre Köln/Sir Roger Norrington alla Philharmonie di Colonia, City of Birmingham Symphony Orchestra, Netherlands Symphony in tournée in Olanda, Mannheimer Philharmoniker e Orchestra Filarmonica del Teatro Regio di Torino. Vincitrice di numerosi concorsi internazionali, nel 2008 è stata la prima violinista italiana ad entrare in finale al Premio Paganini di Genova dal 1961 aggiudicandosi inoltre il premio speciale “Enrico Costa” riservato al più giovane finalista. Nata a Lecco nel 1989 , Francesca debutta da solista a soli 7 anni in California con un concerto di Bach, in Italia a 14 con Beethoven e l'anno dopo esegue la Sinfonia Concertane di Mozart con Shlomo Mintz al Teatro d’Opera di Tel Aviv e il Concerto di Brahms in Sala Verdi a Milano diretta da Gyorgy Gyorivany-Rath. Tra le successive collaborazioni si ricordano i Cameristi della Scala, l'Orchestre Philharmonique de Nice, l'Orquesta Sinfonica Portuguesa, la European Union Chamber Orchestra, la Verdi di Milano, la Sinfonica Arturo Toscanini, l'Orchestra Sinfonica del Teatro Colon di Buenos Aires, la Sofia Festival Orchestra, l'Orchestra dell'Arena di Verona, la Sinfonica del Comunale di Bologna, Opera North Symphony Orchestra di Leeds, l'Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, l'Orchestra della Toscana, la Israel Sinfonietta, la Haydn di Trento e Bolzano, l’Orchestra da Camera di Mantova, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova e la Sinfonica del Teatro Verdi di Trieste a fianco di solisti e direttori del calibro di Salvatore Accardo, Gianluigi Gelmetti, Gabriele Ferro, Bruno Giuranna, Paul Goodwin, Nir Kabaretti, Julian Kovatchev, Joel Levi, Jan Lisiecki, Wayne Marshall, Diego Matheuz, Antonio Meneses, Domenico Nordio, Donato Renzetti, Daniele Rustioni, e Xian Zhang. È stata ospite di festival e stagioni concertistiche prestigiose in tutto il mondo tra cui la Wigmore Hall e la Royal Albert Hall di Londra, l'Oriental Arts Center di Shanghai e l'NCPA di Pechino, la Sala Tchaikovsky a Mosca e la Filarmonica di San Pietroburgo, il Teatro Colon di Buenos Aires, Sala Verdi a Milano e Auditorium Parco della Musica a Roma, Teatro Sao Carlos a Lisbona, Festival Cervantino in Messico, in Francia al Festival “Les Flâneries Musicales” di Reims e "Generation Virtuoses" di Antibes, in Libano al Festival Al Bustan, in Perù per la Sociedad Filarmonica di Lima. Ha partecipato da solista ai Concerti per la Vita e per la Pace a Betlemme e Gerusalemme con l’Orchestra Giovanile Italiana diretta da Nicola Paszkowski, al Concerto per il Giorno della Memoria 2014 al Parco della Musica a Roma, e a Gennaio 2015 alla Camera dei deputati, tutti eventi trasmessi alla RAI in mondovisione. A giugno 2014 è stata invitata ad aprire i Mondiali di Calcio in Brasile con un recital al Teatro Municipal di Rio de Janeiro. La sua registrazione del concerto di Beethoven a 14 anni è stata usata come colonna sonora per il film documentario americano “The Gerson Miracle”, vincitore della Palma d’Oro 2004 al prestigioso
Beverly Hills Film Festival e altre incisioni sono state inserite nel film del celebre regista americano Steven Kroschel, “The Beautiful Truth” (2008). E' inoltre stata invitata a duettare come guest artist con il celebre tenore Vittorio Grigolo nel suo disco Sony International "Ave Maria" (2013). Diplomata con lode e menzione speciale al Conservatorio di Milano sotto la guida di Daniele Gay, si è perfezionata con Salvatore Accardo all’Accademia Stauffer di Cremona e all’Accademia Chigiana a Siena e con Itzhak Rashkovsky al Royal College of Music a Londra. Francesca Dego suona un prezioso violino Francesco Ruggeri (Cremona 1697) e il Giuseppe Guarneri del Gesù ex-Ricci (Cremona 1734) per gentile concessione della “Florian Leonhard Fine Violins” di Londra.

Riconosciuto come uno dei migliori cornisti di oggi, Martin Owen è regolarmente ospite dei più prestigiosi festival internazionali, collaborando da solista nei concerti di Mozart, Richard Strauss, Schumann, Messiaen, Britten, Elliott Carter, Oliver Knussen e Thea Musgrave con orchestre del calibro della BBC Symphony, Royal Philharmonic Orchestra, BBC Philharmonic, Orquesta Nacional de España, The Hallé, New World Symphony, Filarmonica di Bucharest, Aalborg Symfoniorkester, Baltic Philharmonic e Ensemble Modern. Attualmente è il primo corno della BBC Symphony Orchestra, avendo ricoperto precedentemente lo stesso ruolo per dieci anni alla Royal Philharmonic Orchestra. Nelle stagioni 2012-2013 è stato primo corno invitato dei Berliner Philharmoniker e attualmente collabora nella stessa veste con l’ensemble Camerata Pacifica in California e con la Britten Sinfonia e l’Haffner Ensemble nel Regno Unito. Nel 2006 Owen esegue insieme alla Royal Philharmonic la prima assoluta della Burlesque di Malcolm Arnold e nel 2007 debutta ai BBC Proms con la BBC Philharmonic eseguendo il Konzertstück di Schumann, tornando nel 2009 con il concerto per corno di Olver Knussen in diretta TV e radio a fianco della BBC Symphony diretta dall’autore, ottenendo unanime consenso di critica. Nel 2008 debutta al Barbican con la prima londinese del concerto di Elliott Carter con la BBC Symphony/ Knussen (la registrazione dal vivo è stata pubblicata nel 2010 sull’etichetta Bridge Records). Nel 2011 esegue i concerti di Knussen e Carter con l’Orquesta Nacional de España a Madrid, in diretta radiofonica nazionale. Tra le sue numerose registrazioni, da segnalare i concerti di Mozart con la Royal Philharmonic (RPO classics), la Serenata di Britten con Toby Spence e lo Scottish Ensemble diretto da Clio Gould (Linn), l’Ottetto di Schubert con Michael Collins (Wigmore Live), il Konzertstück di Schumann con la BBC Philharmonic/Mackerras (etichetta BBC), la Sinfonia Concertante di Danzi con l’Orquestra de Cadaques/Marriner (Trito) e i Four Seasonal Nocturnes di Roderick Elms con la
Royal Philharmonic/Cleobury (Dutton). Ha suonato in oltre 300 colonne sonore tra cui James Bond, Star Wars, Harry Potter, Il Gladiatore e I Pirati dei Caraibi. Nel 2013 la registrazione dei Canticles di Benjamin Britten con il tenore Ben Johnson viene pubblicata da Signum Classics e Owen si esibisce anche ad Aldeburgh nella Serenata di Britten sempre accanto a Johnson in occasione del centenario dalla nascita del compositore inglese. Si esibisce in varie occasioni da solista con i Berliner Philharmoniker, nel Concerto di Vivaldi per due corni e archi e nei Quattro Canti Contadini Russi di Stravinsky. Nel 2014 esegue il Konzertstuck di Schumann e il concerto di Musgrave con la BBC Symphony Orchestra e Sakari Oramo, il primo Concerto di Strauss con la Filarmonica di Bucarest e il secondo Concerto di Strauss con la Baltic Philharmonic. Nella stagione 2015-16 suona con la Bergen Philharmonic diretta da Ed Gardner, con l’Orchestra dell’Opera di Barcellona e Josep Pons, il Concerto per Ottoni di Diana Burrell con la BBC Symphony, Strauss 1 con la Staatsphilharmonie Nürnberg/Sir Roger Norrington e con la Brighton Philharmonic. Torna inoltre al Leicester International Chamber Music Festival e Hatfield House Festival e porta la Serenata di Britten a Shanghai, Norwich e Cambridge con la Britten Sinfonia/Ian Bostridge. Tra gli impegni della stagione 2017/18 la rinnovata collaborazione con Mark Padmore per una tournée con la Serenata di Britten, concerti da solista in Regno Unito, Francia, Polonia, Austria, Italia, Finlandia, Stati Uniti e Australia e l’invito a ricoprire il ruolo di primo corno per concerti con la Cleveland Orchestra. Martin Owen detiene una Fellowship alla Royal Academy of Music dove insegna corno, ed è professore invitato presso numerose scuole e conservatori internazionali tra cui l’Hans Eisler di Berlino, Accademia Maurice André di Lliria, Valencia e Santiago de Compostela. “Pianismo a metà perfetta fra il lussureggiante Alexis Weissenberg e il laser di Glenn Gould” (N. Carusi, Libero); “Il suono è sgranato, la tecnica è clavicembalistica, il disegno formale è nitido: se continua così, Maria Perrotta sembra destinata a diventare la Rosalyn Tureck italiana” (E. Girardi, Corriere della Sera); “È una figura schiva e poco conosciuta, è uno dei veri astri del pianismo mondiale… Nelle Variazioni Goldberg ella è all`altezza di Glenn Gould, di Rosalyn Tureck.” (P. Isotta, Corriere della Sera).

Applaudita come interprete particolarmente comunicativa, Maria Perrotta si afferma in importanti concorsi internazionali fra cui il "Rina Sala Gallo" di Monza, il "Premio Encore! Shura Cherkassky" (2008) e il Concorso "J. S. Bach" di Saarbrücken (2004), premio quest’ultimo che la impone sulla scena pianistica internazionale come una significativa interprete bachiana, riscuotendo ampi successi di pubblico e di critica: «Maria Perrotta sa sfruttare le risorse del pianoforte moderno senza incorrere in inesattezze stilistiche. Il suono di vitrea trasparenza, la tessitura sempre percepibile, l’interessante articolazione della frase hanno reso la musica di Bach in modo ideale» (Saarbrücker Zeitung). Registra per la Radio Tedesca, per la Rai e Sky. La sua incisione dal vivo delle Variazioni Goldberg di Bach ottiene il favore della critica specializzata: 5 Stelle delle riviste Amadeus e Musica, 5 Stelle e Disco del Mese della rivista Suonare News, Premio della Critica 2012 promosso dalla rivista Musica & Dischi. Nell’ottobre 2013 la Decca pubblica un cd con la sua registrazione dal vivo delle tre ultime Sonate di Beethoven che ottiene le “5 Stelle Amadeus” ed è scelto come miglior cd del mese dalla rivista Amadeus. Il cd viene recensito entusiasticamente nell'ottobre 2014 dalla rivista inglese Gramophone. Nel settembre 2014 esce per Decca la sua nuova incisione live delle Variazioni Goldberg di Bach, che ottiene ovunque recensioni molto positive. Nel giugno 2015 esce, sempre per Decca, un recital chopiniano registrato live. Del febbraio 2017 la sua ultima uscita, sempre per Decca, di un concerto interamente consacrato a Franz Schubert (Sonate D 784, 960 e Fantasia “Grazer” D 506A) Fra i suoi recenti impegni l’esecuzione dal vivo in concerto del Clavicembalo ben temperato e dell'Arte della Fuga di J. S. Bach, del Quarto Concerto per pianoforte e orchestra op. 58 di Beethoven con la Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Antoni Wit, una tournée in Francia e Italia con un programma interamente dedicato a Chopin e vari concerti con orchestra: l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino diretta da Francesco Lanzillotta nel Concerto in Sol di Ravel trasmesso in diretta da Rai Radio3, l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano diretta da John Axelrod nel Prometeo (Il poema del fuoco) di Alexander Scriabin, l’Orchestra della Toscana diretta da Pablo González nel Concerto n. 2 op. 19 di Chopin, trasmesso da Rai Radio3. Maria Perrotta studia al Conservatorio di Cosenza, dov’è nata, con Antonella Barbarossa e si diploma con lode al Conservatorio di Milano con Edda Ponti. Ottiene il Diploma Superiore di Musica da Camera all’École Normale de Musique di Parigi, si perfeziona a Imola con Franco Scala e Boris Petrushansky e in Germania con Walter Blankenheim. Nel 2007 si diploma con lode presso l’Accademia di Santa Cecilia nella classe di Sergio Perticaroli. Arricchisce la sua formazione con Cristiano Burato e François-Joël Thiollier. Vive a Parigi.