Spettacoli

TERAMO - Sala Polifunzionale della Provincia
Domenica 10 marzo 2019 ore 18
pianoforte

Federico Colli

D. Scarlatti 6 Sonate
Bach-Busoni Ciaccona
J. S. Bach Partita n. 4 in re magg. BWV 828

Riconosciuto a livello internazionale per le sue vibranti interpretazioni e per la sua tecnica impeccabile, Federico Colli ha ricevuto elogi e ottime recensioni al suo primo album edito da Chandos Records nel maggio 2018: ‘Non si può non rimanere meravigliati dalla purezza e dalla qualità del suo suono – i suoi trilli sono paradigma di vivacità, le sue note ripetute suonano assurdamente facili, mentre la padronanza delle dinamiche estreme non è seconda a quella di nessuno’, così è stato scritto sulla rivista Grammophone a proposito dell’album dedicato alle Sonate di Scarlatti; ‘La delicatezza di Colli…è miracolosa’ ha fatto eco il Times in una recensione premiata con cinque stelle. Colli si è imposto all’attenzione internazionale dopo aver vinto il Primo Premio al Concorso Mozart di Salisburgo nel 2011 e la Medaglia d’oro al Concorso Pianistico Internazionale di Leeds nel 2012. Da allora si è esibito con orchestre del calibro di Orchestra Mariinsky, Filarmonica di San Pietroburgo, Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Orchestra della Toscana, Camerata Salzburg, Orchestra Nazionale della Radio polacca, RTÉ National Symphony e Orquestra Sinfônica Brasileira, in sale da concerto rinomate quali il Musikverein e la Konzerthaus di Vienna, la Konzerthaus di Berlino, la Herkulessaal di Monaco, la Laeiszhalle di Amburgo, la Salle Cortot di Parigi, il Concertgebouw di Amsterdam, l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Rudolfinum di Praga e la Nikkei Hall di Tokyo. Nel solo Regno Unito si è esibito con la Philharmonia Orchestra, la BBC Symphony, la Royal Scottish National Orchestra, la Royal Liverpool Philharmonic e la Hallé Orchestra in sale quali Barbican Centre e Southbank Centre di Londra, Royal Concert Hall di Glasgow e Usher Hall di Edimburgo. Ha collaborato con direttori d’orchestra quali Valery Gergiev, Yuri Temirkanov, Vladimir Ashkenazy, Vasily Petrenko, Juraj Valčuha, Thomas Søndergård, Sakari Oramo, Alan Buribayev, Joji Hattori, Jasper Kaspszyk, Alpesh Chauhan, Sir Mark Elder e Dennis Russell Davies. I suoi concerti sono stati trasmessi su emittenti tra cui BBC Radio 3, RAI Radio3, Mariinsky TV, Polish National Radio e ORF Austria. La stagione 2018/19 vede il debutto con gli Hamburger Symphoniker diretti da Ion Marin e con la Deutsche Staatsphilharmonie Rheinland-Pfalz diretta da Lukasz Borowicz, oltre a nuove collaborazioni con la Philharmonia Orchestra (Andrew Nethsingha) e le Orchestre Filarmoniche Janáček e di Rijeka. Si esibisce per la prima volta in recital a New York (Lincoln Center), a Berlino (Konzerthaus), ad Amsterdam (Concertgebouw) e a Seoul (Kumho Art Hall); altri debutti importanti includono quello alla Wigmore Hall, al Festival pianistico di Lucerna e negli Stati Uniti insieme alla Stamford Symphony Orchestra. la stagione si è aperta con i concerti alla Royal Albert Hall e al Festival di Ravinia. Registra in esclusiva per ‘Chandos Records’, con cui ha pubblicato il primo disco incentrato sulle Sonate di Domenico Scarlatti nel maggio 2018, a cui farà seguito un disco con musiche di Bach e Bach-Busoni previsto in uscita nel 2019. In occasione del suo debutto alla International Piano Series del Southbank Centre nell’aprile 2014, è stato pubblicato il CD di debutto di Federico Colli, prodotto da ‘Champs Hill Records’, con musiche di Beethoven, Scriabin e Mussorgsky.  Nato a Brescia nel 1988, ha studiato al Conservatorio di Milano, all’Accademia Pianistica Internazionale di Imola ed al Mozarteum di Salisburgo sotto la guida di Sergio Marengoni, Konstantin Bogino, Boris Petrushansky e Pavel Gililov. Nel 2011 ha ricevuto un ‘Grosso d’Argento’ dal sindaco di Brescia come riconoscimento dei suoi traguardi artistici. Nel 2014 è stato selezionato dall’International Piano Magazine come uno dei “30 pianisti sotto i 30 anni che domineranno il mondo musicale negli anni a venire”.