Spettacoli

TERAMO - Cattedrale di Teramo
Martedì 23 ottobre 2018 ore 21
Concerto celebrativo per i 40 anni della fondazione della Riccitelli - fuori abbonamento
direttore, violoncello

Kodaly Philharmonic Orchestra
Anton Shaburov, Erica Piccotti

F. Schubert Ouverture nello stile italiano in do magg. op.17
R. Schumann Concerto in la minore per violoncello e orchestra op. 129
F. Mendelssohn Bartholdy Sinfonia n. 3 in la minore per orchestra "Scozzese" op. 56

Il giovane direttore d'orchestra russo Anton Shaburov ha ottenuto notorietà internazionale grazie al primo premio ottenuto al Concorso Internazionale per direttori d'orchestra "Felix Mendelssohn" di Salonicco. Vincitore anche di numerosi concorsi in Russia e Romania, a partire dal 2017 Anton Shaburov è direttore principale e direttore artistico della Far Eastern State Symphony Orchestra (Khabarovsk, Russia). Come direttore ospite Anton Shaburov ha diretto concerti ed opere al Primorsky Stage del teatro Mariinskij (Vladivostok, Russia) e con orchestre quali Orchestra Sinfonica MAV (Budapest, Ungheria), Orchestra Filarmonica degli Urali (Ekaterinburg, Russia), Orchestra Filarmonica di Plovdiv (Bulgaria), Arizona Meridionale Symphony Orchestra (Tucson, USA) e numerose altre. In Italia Shaburov ha debuttato alla guida de I Solisti Aquilani in un memorabile concerto tenuto nella stagione 2017/2018 e dedicato al repertorio russo. Anton Shaburov ricevuto la sua formazione musicale in due principali russo conservatori. Si è laureato presso la Ural Mussorgsky (2008, diploma con il massimo dei voti) e Tchaikovsky di Mosca (2011, diploma con il massimo dei voti) conservatori di studiare direzione d'orchestra con il leggendario professor Gennady Rozhdestvensky. La sua attività professionale come direttore è iniziata al 2009, quando Anton Shaburov divenne Direttore Ospite Permanente del Globalis International Orchestra Sinfonica di Mosca e direttore principale e direttore artistico dell'Orchestra del Conservaotrio Statale degli Urali "M. Mussorgsky" di Ekaterinburg. Durante la sua attività come direttore principale Anton Shaburov ha diretto oltre 40 programmi da concerto e in numerosi festival dedicato a Rachmaninov, Liszt, Tchaikovsky, Lyadov, Zolotaryov. Nel mese di agosto 2016 orchestra Sinfonica di Ural in Conservatorio sotto la direzione di Anton Shaburov affrontò il suo trionfo più alto nella Konzerthaus di Berlino, presso la Young Euro Classic 2016 festival. La prestazione del russo di programma, consistente nella “Notte sul Monte Calvo” di Mussorgsky, “russo Pasquale overture” di Rimsky-Korsakov e la prima mondiale della “Corale postludio per viola e orchestra” di Juri Abdokov avuto un notevole successo, e dopo l'esecuzione dell'Tchaikovsky Sinfonia N. 6 “Patetica” di orchestra guadagnato una standing ovation in una delle più prestigiose sale da concerto Europee. Nel 2010 Anton Shaburov fatto il suo debutto come direttore di opera con “Gianni Schicchi”, in campo operistico ha in seguito diretto opere quali "Die Kluge" di Karl Orff, "Mavra" e "L'usignolo" di Igor Stravinsky, "Eugene Onegin" di Tchaikovsky, “La Nobildonna Vera Sheloga” di Rimsky-Korsakov.

Erica Piccotti, nata a Roma nel 1999, si diploma in violoncello a soli 14 anni con il massimo dei voti, lode e menzione d'onore presso il Conservatorio di S. Cecilia di Roma con di Francesco Storino. Continua gli studi con Antonio Meneses presso l'Hochschule der Kunste di Berna e l’Accademia W. Stauffer di Cremona. Da ottobre 2017 frequenta il Master of Music presso la Kronberg Academy con Frans Helmerson. Ha frequentato masterclass con Antonio Meneses, David Geringas, Julius Berger, Thomas Demenga, Frans Helmerson, Mario Brunello, Alfredo Persichilli, Christophe Coin. E' vincitrice di numerosi primi premi in concorsi nazionali e internazionali tra cui “Rassegna Nazionale d'Archi” Vittorio Veneto, “Premio Nazionale delle Arti” che la designa migliore violoncellista dei conservatori italiani, “Premio Città di Padova”, “Jugend Musiziert” di Norimberga e “NYIAA Competition” la cui vittoria le ha consentito di esibirsi presso la Carnegie Hall di New York, International Cello Competition “Antonio Janigro” for young cellists, “Premio Crescendo” e premio “A. Provenzani” riservato al migliore violoncellista del concorso stesso. Tra i riconoscimenti ricordiamo nel 2012 il premio “Adriana Giannuzzi” come migliore violoncellista del Conservatorio Santa Cecilia di Roma, nel 2014 il Premio Rotary Club di Roma e il premio “Banca Monte dei Paschi di Siena” riservato ai giovani talenti dell'Accademia Chigiana, nel 2015 il premio “Inner Wheel”, nel 2016 il “Premio Memorial Tullio Besa” e il “Premio Rotary Cremona” assegnato ai migliori studenti dell’Accademia Stauffer. Borsista della De Sono Associazione per la Musica e della Foundation Boubo-Music, nel 2014 anche la Filarmonica della Scala di Milano le ha assegnato una borsa di studio destinata ai migliori giovani violoncellisti italiani. Il suo debutto è avvenuto in occasione del Concerto di Natale 2012 che si è tenuto alla Camera dei Deputati in diretta su RAI 5 nel quale ha suonato in duo con Mario Brunello per l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Da allora si è esibita in festival prestigiosi, tra gli altri “Festival de Cordas e Piano” in Belo Horizonte, Festival “La lumière du Roman” in Conques, Festival “Les Nuits du Chateau de la Moutte” in Saint Tropez, "Festival Violoncellistico Internazionale Alfredo Piatti" di Bergamo, “Chigiana International Festival”, Festival Internazionale “Pietre che Cantano”, “Rovigo Cello City”, “Aurora Festival” in Vanersborg, “Janigro Festival” in Porec, “Rome Chamber Music Festival” e Festival dei Due Mondi di Spoleto oltre che in numerose stagioni concertistiche tra cui “AGIMUS”, “Micat in Vertice” dove ha suonato il violoncello Stradivari del 1682, “Accademia dei Cameristi”, “Concerti e Palazzi” al Museo dell'Ara Pacis di Roma, per Mondomusica a Cremona, per la Rassegna “Morigi Musica” a Piacenza e al “Museo del violino” a Cremona dove ha suonato il violoncello Antonio Stradivari Stauffer 1700. Come solista ha suonato con “ I Solisti di Zagabria”, “ Orchestra I Pomeriggi Musicali”, “Orchestra Sinfonica Abruzzese”, “Orchestra Sinfonica del Estado del México”, “Orquestra Jovem Vale Música”. Ha condiviso il palcoscenico con artisti quali Antonio Meneses, Augustin Dumay, Miguel da Silva, Louis Lortie, Julius Berger, Mario Brunello, Bruno Canino, Bruno Giuranna, Salvatore Accardo, Danilo Rossi, Massimo Quarta. L'8 marzo 2013 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano le ha conferito l'Attestato d'Onore "Alfiere della Repubblica" per gli eccezionali risultati in campo musicale ottenuti in giovanissima età. E’ stata selezionata dal CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica nell’ambito del progetto Nuove Carriere. Suona un violoncello Francesco Ruggeri (Cremona, 1692) gentilmente concesso dalla Fondazione Micheli di Milano.

La Kodaly Philharmonic Orchestra è l’orchestra rappresentativa della città di Debrecen, la seconda città più grande dell'Ungheria dopo Budapest. Tra le principali orchestre ungheresi per l'alto valore e fondamentale ruolo nella vita culturale della regione, ha avuto il sostegno e il patrocinio del Comune di Debrecen, al quale ha dedicato il proprio nome. Negli anni l'Orchestra è stata guidata da direttori di fama internazionale come Janos Ferencsik, Andras Ligeti, Tamas Vasary,  Carlo Zecchi, Lamberto Gardelli, Carlo Dutoit, Karel Ancerl e Kobayashi Ken-Ichiro e si è esibita in tutto il mondo - Francia, Italia, Germania, Svizzera, Austria, Polonia, Slovacchia, Bulgaria, Romania, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Corea del Sud, Marocco - con solisti quali Gidon Kremer, Martha Argerich, Gyorgy Sandor, Sandor Vegh, Lazar Bermann, Igor Oistrakh.