Spettacoli

TERAMO - Sala Polifunzionale della Provincia
Venerdì 23 marzo 2018 ore 21
violoncello

Michele Marco Rossi

I. Fedele, I. Xenakis

Il musicista solo, salito sulla scena, instaura con le musiche che eseguirà un rapporto
che non si ferma alla sola, pur complessa, lettura musicale.
Dalla mitologia e la tragedia greca al pantomimo romano, dai giullari medioevali
a Dario Fo, l’esecutore che sul palcoscenico costruisce in solitudine tutte le voci, i
personaggi e i suoni che compongono il suo spettacolo, si trasforma per necessità
naturale in qualcosa di più di un semplice strumentista. Non è solo una sequenza di brani infatti ciò che compone il corpo dello spettacolo: le storie e le vicende a cui i brani sono legati diventano un elemento fondamentale nel racconto dell’esecutore per il pubblico, racconto che si trasforma quindi in chiave di lettura e di ascolto, che a sua volta non esce mai dalla sua dimensione di
espediente teatrale e narrativo. Ogni pezzo di musica ha in sé la storia di chi l’ha composto, di chi lo esegue e di chi lo ascolta, e poi ha la storia legata al suo essere musica, al suo calarsi nel contesto
culturale di cui fa parte o in cui viene rappresentato. Ed è proprio il repertorio moderno e contemporaneo (dove la parte visiva del gesto strumentale insieme ai nuovi generi semi-teatrali, costituiscono una parte fondamentale nella creazione dell’ultimo secolo) che più si presta a questa nuova impostazione del concerto, a questo punto trasformato in vera e propria performance.