Spettacoli

TERAMO - Sala Polifunzionale della Provincia
Lunedì 27 febbraio 2017 ore 21
soprano, pianoforte

Lorna Windsor
Antonio Ballista

G. Rossini da “Musique Anodine”: Prélude pour le piano;
                                                        Mi lagnerò tacendo... (“Aragonese”)
                                                        Mi lagnerò tacendo... (“Arietta all'Antica”)
                                                        Mi lagnerò tacendo... (Allegretto moderato)

                    da “Soirees Musicales” : L'Invito (Bolero);
                                                            La Pastorella
                                                            Un petit train de plaisir (“Comique – Imitatif”) pianoforte solo

                   La Regata Veneziana
                   Anzoleta avanti la regata ; Anzoleta co passa la regata; Anzoleta dopo la regata

                   Petit caprice (Style Offenbach) pianoforte solo

J. Offenbach   da “La Périchole” : Lettre de la Périchole ; Ah, mon cher amant…
                         da “Orphée aux enfers” Cupidon: Couplets des baisers
                         da “La Chatte métamorphosée en femme" Minette : « Chagez-moi, Brahma »

G. Rossini       Petit caprice (Style Offenbach) pianoforte solo

J. Offenbach   da “Fables de La Fontaine”: La Cigale et La Fourmis ; Le Savetier et le Financier
                         da “La Vie Parisienne": La Veuve du Colonel

*È lo stesso Rossini che nella sua “Chanson du bébé” si definisce “ gros bébé”, mentre risulta che ad Offenbach attribuiva il titolo di “il Mozart degli Champs Elysées”


Antonio Ballista
è pianista, clavicembalista e direttore d’orchestra; fin dall’inizio della carriera non ha posto restrizioni alla sua curiosità e si è dedicato all’approfondimento delle espressioni musicali più diverse. Da sempre convinto che il valore estetico sia indipendente dalla destinazione pratica e che le distinzioni di genere non debbano di per sé considerarsi discriminanti, ha effettuato personalissime escursioni nel campo del ragtime, della canzone italiana e americana, del rock e della musica da film, agendo spesso in una dimensione parallela  tra la musica cosiddetta di consumo e quella di estrazione colta.
Particolarissimi per invenzione originalità e rigore i suoi programmi, che sconfinano talvolta nel teatro ed ampliano spesso gli ambiti rituali del concerto. Dal 1953 suona in duo pianistico con Bruno Canino, una formazione d’ininterrotta attività la cui presenza è stata fondamentale per la diffusione della nuova musica e per la funzione catalizzatrice sui compositori. Ha suonato sotto la direzione di Abbado, Bertini, Boulez, Brüggen, Chailly, Maderna e Muti e con l’Orchestra della BBC, il Concertgebouw, La Filarmonica d’Israele, la Scala di Milano, i Wiener Philarmoniker, la London Symphony, l’Orchestre de Paris, le Orchestre di Philadelfia e Cleveland e la New York Philarmonic. E’ stato spesso invitato in prestigiosi festival tra cui Parigi, Edimburgo, Varsavia, Berlino, Strasburgo, Venezia, Maggio Musicale Fiorentino…
Hanno scritto per lui Berio, Boccadoro, Bussotti, Castaldi, Castiglioni, Clementi, Corghi, De Pablo, Donatoni, Giuliano, Lucchetti, Morricone, Mosca, Panni, Picco, Sciarrino, Sollima, Togni e Ugoletti. Ha effettuato tournées con Berio, Dallapiccola e Stockhausen ed ha collaborato con Boulez, Cage e Ligeti in concerti monografici.  Ha diretto le  Sinfonie per 21 pianoforti di Daniele Lombardi e nel 2003 a New York (Winter Garden, Ground Zero) la prima assoluta della sua “Threnodia ”dedicata alle vittime dell’ 11 settembre. Come direttore d’opera ha debuttato al teatro dell’Opera di Roma con “Gilgamesch” di Franco Battiato. E’ fondatore e direttore dell’ensemble Novecento e Oltre, formazione stabile che ha esordito nel 1995 in occasione dell’esecuzione integrale dell’opera di Webern tenuta a Palermo per l’EAOSS e gli Amici della Musica, e il cui repertorio va dal Novecento storico fino alle più recenti tendenze. Con Alessandro Lucchetti e Federico Mondelci ha costituito nel 2003 il trio Fata Morgana, che esegue musica “cross-over”. La sua passione per la letteratura liederistica lo ha portato a collaborare con i cantanti Roberto Abbondanza, Magdalena Aparta, Anna Caterina Antonacci, Monica Bacelli, Marco Beasley, Gemma Bertagnolli, Cathy Berberian, Phillys Bryn-Julson, Alda Caiello, Luisa Castellani, Laura Cherici, Gloria Davy, Claudio Desderi, Manuela Giuliano, Mirko Guadagnini, Kim Kriswell, Sarah Leonard , Anna Moffo, Alide Maria Salvetta, Susanna Rigacci, Luciana Serra, Lucia Valentini Terrani, Lorna Windsor. Legato in un sodalizio trentennale con Paolo Poli, Antonio Ballista ha lavorato inoltre con gli attori Gianni Agus, Arnoldo Foà, Monica Guerritore, Ottavia Piccolo, Toni Servillo, Franca Valeri, Milena Vukotic e Peter Ustinov e le danzatrici Marga Nativo ed Elisabetta Terabust. Incide per La Bottega Discantica, Emi, Rca, Ricordi, Wergo. Ha insegnato nei Conservatori di Parma e Milano e all’Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola.

Lorna Windsor, a seguito degli studi di pianoforte e viola, diventò per merito, diplomandosi, Associate of the Guildhall School of Music and Drama in canto; in seguito continuò i suoi studi di perfezionamento a Vienna e Parigi. Tra i suoi maestri ed esempi sono Elisabeth Schwarzkopf, Hans Hotter e Gérard Souzay. Il suo temperamento brillante in palcoscenico la portò immediatamente all’operetta, dal suo debutto come Rosalinde Die Fledermaus  a Die lustige Witwe  di Lehár a Tours e a Marseille, e nella maggior parte dei ruoli di Offenbach, diretta da Jérôme Savary al Théâtre des Champs Elysées a Paris, a Radio France, ecc. Ha interpretato anche vari ruoli delle opere buffe napoletane del settecento per il Teatro Massimo di Palermo, diretta da Graziella Sciutti, e qualche ruolo di teatro di prosa. Nella musica antica, si esibisce nei canti del  ‘200 dei Trobadors nella lingua occitana. Ha cantato Monteverdi a Mantova, Vienna, Praga, Budapest diretta da C. Gallico. I suoi ruoli mozartiani sono Venere Ascanio in Alba, Donna Anna nel Don Giovanni a Glyndebourne, Despina in Cosi fan tutte diretta da Claudio Abbado e nell’ edizione di Giorgio Strehler con il Piccolo Teatro di Milano, a Roma, Beijing, San Pietroburgo e Mosca. Ha cantato Salieri diretta da Frans Bruggen, Bach con Gustav Leonhardt e fra le sue incisioni ci sono Les Motets de Versailles di  Blanchard.  Tra i suoi altri ruoli d’opera sono Euridice nell’Euridice (Peri) al Théâtre du Châtelet, Parigi, Oscar in Un ballo in maschera a Reims, Sophie in Der Rosenkavalier a Parigi, Norina nel Don Pasquale a Verona e L’Enfant et les sortileges, per la regia di Daniele Abbado ad Ancona e Bari. Riconosciuta come interprete raffinata di  Lieder, Lorna Windsor si esibisce frequentemente nella musica da camera romantica e contemporanea con ensemble, in opere di  Berio (Sequenza, Folksongs, Circles), Cage, Feldman, Castiglioni, Hindemith, Crumb, Schoenberg (Pierrot Lunaire al ROH Covent Garden, il quartetto II ecc.), Denissov,  Ives, Boulez, Messiaen, Kurtág (Kafka Fragments), Togni, Dallapiccola, Feldmann, nelle maggiori rassegne di oggi, ed è richiesta come interprete ideale da compositori le cui opere sono dedicate alla sua voce ed interpretazione. Collabora con numerosi solisti ed ensemble prestigiosi internazionali e artisti, tra i quali Duccio Ceccanti, Bruno Canino, il Quartetto di Cremona, Alfonso Alberti, Mario Brunello, il Trio Magritte. Si esibisce in duo con Antonio Ballista nel repertorio tradizionale liederistico e anche negli  spettacoli creati per loro dove la musica, le parole e il teatro s’incontrano.
Lorna Windsor insegna in vari conservatori dell’ Italia del nord, tiene masterclass e insegna privatamente a Milano e a Parma.