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venerdì 15 giugno 2018
L’Orchestra di Piazza Vittorio a Teramo per “DIESIS. Sonorità emergenti”

Al Teatro Romano il nuovo appuntamento della Riccitelli
 
Mercoledì 20 giugno alle 21.30, nella straordinaria cornice del Teatro Romano di Teramo gentilmente concessa dal Comune di Teramo e dalla Soprintendenza Archeologica dell’Abruzzo, L’Orchestra di Piazza Vittorio regalerà una indimenticabile serata di musica e di emozioni.
Nata nel 2002 sulla spinta di artisti, intellettuali e operatori culturali con la volontà di valorizzare l’omonima Piazza dell’Esquilino di Roma, per antonomasia il rione multietnico della città, da 16 anni l’Orchestra rappresenta una realtà unica che trova la sua ragion d’essere nella commistione dei linguaggi testuali e musicali, nella ferma consapevolezza che mischiare culture produca bellezza. Una scommessa che cerca di tenere assieme continenti diversi, con le loro culture, i loro suoni e la loro storia, e proprio in questo sforzo trova il suo momento di maggiore attualità. Dal 2002 ad oggi oltre 100 musicisti provenienti da aree geografiche e da ambiti musicali molto diversi tra loro si sono incontrati realizzando progetti creativi e professionali che spesso hanno costituito per loro opportunità di riscatto sociale. Cinque dischi e oltre 1300 concerti in tutto il mondo, è stata ideata e creata da Mario Tronco e Agostino Ferrente.
Quando l’OPV lavora alla scrittura di una canzone, pensa naturalmente a come funzionerà sul palco. E’ sul palco che questo gruppo si è formato, è cresciuto ed ha costruito il proprio linguaggio.
I musicisti dell’OPV sono autori ed interpreti di queste canzoni, che parlano di loro e che assomigliano a loro. L’Orchestra si basa su due aspetti fondamentali: il Viaggio e l’Incontro. Il viaggio dei musicisti dalla terra nativa verso Roma.  L’incontro dei musicisti e dei loro repertori. Il viaggio dell’Orchestra per strade nuove, in tour in Italia e nel mondo. Nel corso di un viaggio i luoghi cambiano, ma anche i viaggiatori. Le  performance live, negli anni hanno aiutato i musicisti a conoscersi e capire se stessi come artisti, definendo le musica dell’Orchestra e allargando il suo repertorio. Lo scrittore Jean Genet diceva di sentirsi vivo solo quando incontrava altre persone. E’ questa l’idea su cui si fonda l’Orchestra di Piazza Vittorio. Negli ultimi dieci anni ogni elemento ha cambiato il proprio modo di pensare alla musica lavorando insieme per lo stesso obiettivo. Ognuno di loro ha avuto la capacità di definire se stesso musicalmente attraverso la propria cultura e differenza artistica. Il nuovo repertorio è il risultato di questi sedici anni passati a suonare insieme; le storie che verranno narrate saranno quelle che gli artisti si sono raccontate durante le interminabili ore di viaggio dei tour nazionali ed esteri. L’incontro tra il pubblico e l’Orchestra è sempre entusiasmante e contagioso, l’uno incoraggia l’altro per dare e ricevere il massimo.
Lo spettacolo è il terzo, nell’ambito dell’accordo di Programma MiBACT-DGS/Regione Abruzzo per i progetti di attività culturali di spettacolo dal vivo da attuare nei territori interessati dagli eventi sismici verificatisi dal 24 agosto 2016, che la Riccitelli organizza all’interno di “DIESIS / Sonorità emergenti”, sotto l’egida quindi del Mibact e della Regione Abruzzo.
Una occasione unica, diversa, per divertirsi e per pensare, per emozionarsi  e commuoversi, per entusiasmarsi, per riscoprire una energia nuova, per avere voglia di ricordare e di poter dire…io c’ero!
Ingresso libero. In caso di maltempo, l’evento avrà luogo nell’Aula Magna del Convitto Nazionale “M. Delfico”