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mercoledì 25 gennaio 2017
La Riccitelli celebra con un doppio evento la Giornata della Memoria

Venerdì 27 gennaio, nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata della Memoria e in considerazione dell’importanza storica e morale della manifestazione, la Riccitelli ha organizzato un duplice evento in collaborazione con l’Associazione Mendelsshon per sottolineare la propria adesione: alle ore 17.30, allo Smeraldo Cinema, gentilmente concesso, proiezione del documentario “Mendelssohn inedito”, scritto da Roberto Prosseda e Angelo Bozzolini, per la regia di Angelo Bozzolini. A seguire, la visione del cortometraggio musicale “Mendelsshon im Judischen Museum Berlin”, musiche di Antonio Lombardi e regia di Antonio Bido. In sala saranno presenti gli autori. L’ingresso è libero.

Il cortometraggio musicale, eseguito in prima assoluta al Museo Ebraico di Berlino il 15 giugno 2014, sarà riproposto la sera, alle ore 21 nella Sala Polifunzionale della Provincia di Teramo, al termine del concerto che vede protagonista Roberto Prosseda al pianoforte, in un programma interamente dedicato al musicista di origini ebraiche Felix Mendelsson-Bartholdy.

Questo concerto, concepito dalla Riccitelli in collaborazione con l’Associazione Mendelssohn, è dedicato al grande compositore tedesco di origini ebraiche Felix Mendelssohn-Bartholdy che ha saputo e voluto integrare nella sua musica l’identità ebraica con la sua cultura romantica tedesca,  Il regista Antonio Bido e la co-sceneggiatrice Marisa Andalò saranno presenti in sala per commenti e approfondimenti sul tema della Shoah e sulla figura di Mendelsshon uomo e artista.

L’importanza della memoria storica, soprattutto di fronte a una delle più grandi tragedie dell’umanità come la Shoah, impone a tutti noi il dovere morale di ricordare per essere migliori, con lo sguardo consapevole del dolore sempre presente, in un modo o in un altro, nella storia dell’uomo, ma proprio per questo rivolto alla speranza e all’ottimismo.
L’evento in programma il 27 gennaio vuol essere oggi più che mai un modo per riflettere sulle responsabilità storiche di una tragedia senza precedenti che tuttavia non ha annullato la volontà di vivere e di continuare a esistere di un popolo, aiutando così a leggere, interpretare e sopportare anche il dolore di oggi della nostra terra martoriata.